Convegni

light+building 2014

Innovazione e sosteniblità sono le parole chiave del light+building 2014, la fiera di Francoforte che è ormai il riferimento annuale per l’illuminazione in europa.
Nel caso in cui non possiate esserci, oppure siate in cerca di commenti sugli eventi e gli stand, prossimamente aggiornerò questa pagina con le impressioni e foto (wi-fi permettendo) dalla fiera pubblicate on-time.

Sarò in fiera il 3 e il 4 aprile (giovedì e venerdì). Rimanete quindi connessi per i futuri sviluppi oppure scrivete nei commenti suggerimenti o domande per quello che desiderereste vedere/conoscere sulla fiera.

A presto


Mon 31/03 20:00
Cominciamo bene

Ho appena appreso che Lufthansa (con cui ho prenotato i voli) sciopera da mercoledì a venerdì. Really there’s no better way to fly.
Questa fiera si preannuncia complicata …

image

Thu 03/04 16:00
Bad news (good news ?)

Purtroppo, nonostante i vari tentativi, mi risulta impossibile raggiungere la fiera di Francoforte.
Questo dimostra almeno due cose: la prima è che pure la Germania – che vorrebbero spacciarci come paradiso economico – probabilmente non se la passa tanto bene e che quindi sarebbe il caso di pensare a soluzioni politiche di ampio respiro che coinvolgano l’Europa intera e la seconda è che ancora di più è il caso di rimpiangere la fiera italiana (riporto un articolo del corriere, tanto per ricordare cosa è successo).
Inoltre – contrariamente al provincialismo italiano che generalmente si dedica a lanciare invettive contro chi lo sciopero lo fa – ci tengo a riportare le motivazioni dei lavoratori di Lufthansa: lo sciopero dei 5400 piloti (il 99,1% della compagnia) è dovuto a questioni riguardanti prepensionamento e aumenti salariali. Secondo il portavoce del sindacato dei piloti, dietro la posizione di scontro di Lufthansa si nascondono gli interessi dei grandi investitori britannici: a loro e agli altri investitori il presidente in uscita Christoph Franz ha promesso un risultato operativo di 2,65 miliardi di euro per il 2015 (dal Corriere della Sera del 14 aprile).
Per battere cassa quindi piuttosto che utili si sta pensando di pagare meno piloti e pensioni.

Per quel che riguarda la fiera, cercherò se possibile di aggiornare l’articolo con contenuti di altro tipo.
Grazie a tutti

S.V.B.E.E.Q.V.

Matteo Seraceni

“Mi raccomando: questa volta cattivi, eh?”


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Da non perdere

I

n questi ultimi tempi, lo ammetto, sono stato un po’ assente.
Ma l’assenza dal blog è stata compensata con la mia presenza altrove. Innanzitutto vi segnalo il numero di aprile di Luce & Design in cui ho parlato di alcuni progetti che sto portando avanti per Hera Luce e, a parte la mia simpaticissima sagoma situata fra Dante Cariboni e Massimo Villa, vale la pena leggerlo perché sono intervenuti fra gli altri personaggi del calibro di Roger Narboni, Susanna Antico e Pietro Palladino.
Non perdete neppure il prossimo numero (o addirittura abbonatevi – così facciamo una marchetta a Villa -) perché sarò presente con un articolo incisivo quanto mio malgrado sintetico sull’illuminazione LED stradale.

Ancora più importante è il corso in risparmio energetico nell’illuminazione organizzato dalla Regione Lombardia e dal dipartimento INDACO del Politecnico di Milano, in collaborazione con il Politecnico di Milano, ENEA, Green Building Council Italia, Hera Luce, Philips, in cui parteciperò come relatore il 5 giugno con la dissertazione dal lunghissimo titolo (beh … conoscendomi, non poteva essere altrimenti) “Proposta di un modello omogeneo di valutazione di soluzioni alternative trasversale rispetto alla tecnologia e alla nomenclatura propria dei costruttori: indice di efficienza energetica degli impianti di illuminazione pubblica”. Spero che parteciperete numerosi, perché il corso è molto bello (o almeno, questo è quello che mi ha detto Danilo Paleari).

Come potete vedere, non me ne sono stato con le mani in mano. Anzi, ci sono novità ancora più importanti e ancora più eclatanti che ora non vi posso svelare.
Rimanete connessi.

S.V.B.E.E.Q.V.

Matteo Seraceni

“Mi raccomando: questa volta cattivi, eh?”