Comunicazioni di servizio

Risparmio energetico nell’illuminazione

Il 9 marzo ritorna l’appuntamento con il corso RISPARMIO ENERGETICO NELL’ILLUMINAZIONE organizzato dal Laboratorio LUCE del Politecnico di Milano e giunto alla quarta edizione.

II corso, della durata di 8 ore, ruota attorno alle tematiche della sostenibilità e del risparmio energetico nell’illuminazione sia negli ambienti esterni che negli ambienti interni, attraverso l’analisi delle nuove sorgenti a stato solido e delle nuove tecnologie per il controllo e la gestione degli impianti di illuminazione, ed è stato realizzato grazie alla partecipazione di Philips e in collaborazione con l’ente nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA), Gruppo Hera, Green Building Council Italia e con il patrocinio di AIDI (Associazione Italiana Di Illuminazione), APIL (Associazione Professionisti dell’Illuminazione), ASSODEL (Associazione Nazionale Fornitori Elettronica) e ASSOLUCE (Associazione delle aziende italiane produttrici di apparecchi di illuminazione).

(altro…)

Nuovo look

Bentrovati!

Come potete vedere c’è stato qualche cambiamento nel sito.
Ho deciso di seguire il consiglio di Diego dalla Palma: il look va cambiato almeno ogni 3 anni.

Dopo qualche tempo di latitanza tornerò con nuovi contenuti, nuovi articoli e nuove gag.
Ma seguendo sempre lo stile di sempre.

S.V.B.E.E.Q.V.

Matteo Seraceni

“Mi raccomando: questa volta cattivi, eh?”


Illuminotronica 2014

Il 9 ottobre riparte il consueto appuntamento a Padova con ILLUMINOTRONICA, la mostra-convegno dedicata alle soluzioni di illuminazione a LED.

Quest’anno le aree tematiche sono tre:

  • LIGHTING & DESGIN (Per chi progetta, produce e fornisce corpi illuminanti e soluzioni di luce)
  • DOMOTRONICA (Per chi progetta, produce e fornisce hw e sw per la controllabilità avanzata dell’ambiente)
  • ELETTRONICA MICRO (Il riferimento per chi fa parte della industria elettronica)

Immagine

Illuminotronica sta crescendo di anno in anno e oggi rappresenta uno dei principali riferimenti per il settore dell’illuminazione – e probabilmente sta colmando in parte il vuoto creato dalla distruzione di Intel.
Il programma degli eventi è denso ed interessante e può essere scaricato qui.

Purtroppo quest’anno non potrò essere presente in fiera, ma vi lascio in buone mani: l’intervento su illuminazione pubblica e Criteri Ambientali Minimi sarà tenuto da Alessandro Battistini durante la sessione su Urban Lighting e smart city delle 14:30 di giovedì 9 ottobre.

L’evento è completamente gratuito, previa registrazione.

S.V.B.E.E.Q.V.

Matteo Seraceni

“Mi raccomando: questa volta cattivi, eh?”


Illuminiamo il futuro della tua città

Il 19 giugno 2014 si svolgerà a Bologna l’incontro Illuminiamo il futuro della tua città in cui parleremo di soluzioni per lo sviluppo sostenibile, l’efficientamento energetico, il controllo dell’inquinamento luminoso alla luce dei nuovi Criteri Ambientali Minimi per l’illuminazione pubblica e della nuova direttiva per l’applicazione della L.R. E.R. 19/2003 contro l’inquinamento luminoso.
Il convegno è organizzato da Hera Luce con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, della Regione Emilia-Romagna, delle associazioni IDA e UAI ed è accreditato dall’Ordine degli Ingegneri di Bologna (i partecipanti riceveranno 3 CFP).

Per registrarsi è possibile utilizzare l’invito ufficiale.

front

L’occasione è propizia per parlare di alcune importanti novità che riguardano l’illuminazione.
La prima è la nuova Direttiva per l’applicazione della Legge Regionale Emilia-Romagna n. 19/2003 contro l’inquinamento luminoso, di cui ho già parlato in un articolo precedente. Questa Direttiva è estremamente importante, perché è la prima ad aver abbandonato l’impostazione delle passate Leggi Regionali presenti sul territorio italiano per avviare un dialogo tecnico con esperti del settore – cercando di mediare fra le esigenze di tutti.
La seconda è l’emanazione dei nuovi Criteri Ambientali Minimi per l’illuminazione pubblica. I Criteri Ambientali Minimi (o CAM) riportano delle indicazioni generali volte ad indirizzare gli Enti verso una razionalizzazione dei consumi e degli acquisti e forniscono considerazioni ambientali volte a qualificare ambientalmente sia le forniture che gli affidamenti lungo l’intero ciclo di vita del servizio/prodotto. Rappresentano il punto di riferimento a livello nazionale in materia di acquisti pubblici verdi, ovvero per l’applicazione del programma di Green Public Procurement (o GPP) sancito con la Legge n. 296/2006 art. 1 comma 1126, con cui l’Italia recepiva l’invito dell’Europa a introdurre Piani d’azione nazionale per lo sviluppo di politiche integrate di prodotto (o IPP).

Queste due normative condividono strumenti di analisi costi/benefici come la valutazione energetica degli apparecchi e degli impianti di pubblica illuminazione (attraverso gli indici IPEA e IPEI) e l’analisi del costo totale di possesso degli impianti (analisi TCO). Sono inoltre le prime a porre l’attenzione sul progettista della luce: mai fino ad ora una normativa aveva descritto i compiti e le qualifiche dei progettisti – lasciando un vuoto normativo pericoloso, che rischiava di trascinare la professione verso un baratro.

(altro…)

Illuminotronica 2013

Il 10 ottobre sarò alla fiera di Padova per il convegno ILLUMINOTRONICA, organizzato come ogni anno da Tecnoimprese ed Assodel. Per chi non lo sapesse, ILLUMINOTRONICA è l’evento dedicato ai professionisti della luce che ruota attorno al temadel Solid State Lighting.

Alle 10:00 sarò nello spazio Arena per parlare di Inquinamento luminoso.


Il tema è sempre attuale ma purtroppo troppo spesso trattato con sufficienza. Lavorando a stretto contatto con Enti pubblici e privati ho capito come nella realtà pochissimi hanno idea di cosa significhi veramente “inquinamento luminoso” e come questo termine sia utilizzato anche per questioni al di fuori dell’argomento stesso.
Il corso vuole essere una breve introduzione alle problematiche dell’inquinamento luminoso e cercherà di fare chiarezza nei confronti di un argomento così importante

Alle 12:30 sarò nella Sala Workshop 11B per parlare di Illuminazione stradale.

Il corso prenderà in considerazione tutti gli aspetti relativi alla progettazione illuminotecnica degli ambienti urbani. Anche in questo caso parlerò a 360° dell’argomento, cercando di utilizzare una terminologia semplice e alla portata di tutti: lo scopo della presentazione è quello di avvicinare i profani all’argomento e fare riflettere i progettisti sulle problematiche principali dell’illuminazione stradale.

A margine vorrei segnalare anche L’efficienza non è solo energetica! al Convegno Plenario alle 16:10, in cui Oxytech presenterà un sistema rivoluzionario di trattare i dati degli impianti progettati.

Per ulteriori informazioni potete consultare il sito dell’evento: ILLUMINOTRONICA

S.V.B.E.E.Q.V.

Matteo Seraceni

“Mi raccomando: questa volta cattivi, eh?”


Corso di illuminazione architettonica e naturale

Quante volte avete pensato: “Ma perché i corsi di illuminazione vengono fatti sempre dalle stesse persone barbose e vecchie”?
Quante volte avete esclamato: “Ma perché l’illuminazione non l’insegnano dei giovani brillanti e di bella presenza? Ma perché come bidello non ci sta Simon Le Bon, beh?”

Ecco allora che i vostri desideri sono realizzati.
Per chi vuole avere un primo approccio con l’illuminotecnica, l’illuminazione di interni ed esterni e l’illuminazione naturale, sono felice di comunicarvi che – in collaborazione con Assform – dal 24 maggio prossimo partirà un corso di illuminazione architettonica e naturale a Firenze.

assform
La descrizione completa del corso si trova qui e il calendario è il seguente:

Cartel1

Gli argomenti proposti sono indirizzati ad una comprensione globale del tema della luce artificiale e naturale in ambito architettonico/urbanistico e pertanto il corso è aperto a tutti.
I docenti trattano la materia tutti i giorni e soprattutto la applicano nel loro lavoro: per questo la parte teorica (pur sempre necessaria) sarà costantemente riferita ad applicazioni pratiche. Spero che chi verrà al corso apprezzi la professionalità e la competenza.

Per maggiori informazioni è possibile telefonare al numero: 055 5357356 oppure lasciare un commento al presente articolo.

_

S.V.B.E.E.Q.V.

Matteo Seraceni

“Mi raccomando: questa volta cattivi, eh?”

Da non perdere

I

n questi ultimi tempi, lo ammetto, sono stato un po’ assente.
Ma l’assenza dal blog è stata compensata con la mia presenza altrove. Innanzitutto vi segnalo il numero di aprile di Luce & Design in cui ho parlato di alcuni progetti che sto portando avanti per Hera Luce e, a parte la mia simpaticissima sagoma situata fra Dante Cariboni e Massimo Villa, vale la pena leggerlo perché sono intervenuti fra gli altri personaggi del calibro di Roger Narboni, Susanna Antico e Pietro Palladino.
Non perdete neppure il prossimo numero (o addirittura abbonatevi – così facciamo una marchetta a Villa -) perché sarò presente con un articolo incisivo quanto mio malgrado sintetico sull’illuminazione LED stradale.

Ancora più importante è il corso in risparmio energetico nell’illuminazione organizzato dalla Regione Lombardia e dal dipartimento INDACO del Politecnico di Milano, in collaborazione con il Politecnico di Milano, ENEA, Green Building Council Italia, Hera Luce, Philips, in cui parteciperò come relatore il 5 giugno con la dissertazione dal lunghissimo titolo (beh … conoscendomi, non poteva essere altrimenti) “Proposta di un modello omogeneo di valutazione di soluzioni alternative trasversale rispetto alla tecnologia e alla nomenclatura propria dei costruttori: indice di efficienza energetica degli impianti di illuminazione pubblica”. Spero che parteciperete numerosi, perché il corso è molto bello (o almeno, questo è quello che mi ha detto Danilo Paleari).

Come potete vedere, non me ne sono stato con le mani in mano. Anzi, ci sono novità ancora più importanti e ancora più eclatanti che ora non vi posso svelare.
Rimanete connessi.

S.V.B.E.E.Q.V.

Matteo Seraceni

“Mi raccomando: questa volta cattivi, eh?”


Da non perdere

I

l 5 marzo 2012 APIL ha indetto una una giornata di approfondimento, alla quale ha invitato tutte le realtà associative di chi professionalmente si occupa di progettazione della luce, dedicata alla professione di lighting designer denominata PROGETTARE IL PROGETTISTA.
Come cita il programma della manifestazione “Da anni ormai, è vivo il dibattito su cosa si debba intendere per progettazione della luce, e su quale debba essere il profilo e l’inquadramento della figura professionale ad essa dedicata. […] L’idea non è tanto quella di fare l’ennesimo, inutile, punto della situazione, quanto piuttosto quella, più operativa, di evidenziare i tratti fondamentali della visione di ciascuno degli attori, sottolineandone divergenze e punti di contatto, con l’obiettivo di lavorare su questi ultimi per individuare le azioni comuni che possano essere intraprese”.

All’evento parteciperò anch’io, con un intervento dal titolo: “Illuminazione e professionalità”. Come sapete, per lavoro mi occupo di illuminazione della città: questo è un tema quanto mai attuale, perché tocca da vicino aspetti come il risparmio energetico, la sicurezza, il rispetto dell’ambiente, l’estetica, l’urbanistica. Eppure il progetto della luce, quando c’è, appare spesso scadente e mosso da logiche politiche o di mercato piuttosto che da un’effettiva comprensione delle esigenze dei cittadini.
Oggi devono essere per primi i progettisti e i produttori ad invertire questo trend negativo, proponendo soluzioni capaci di soddisfare i crescenti bisogni di una città e che siano efficienti ed economiche, capaci cioè di utilizzare le (poche) risorse a disposizione delle Amministrazioni al meglio. Progettare la luce significa saper spaziare in molteplici campi e quindi occorre costruire un network efficiente di professionisti, capace di spazzare via la mediocrità che purtroppo pervade questo settore: la maturazione degli utenti sarà possibile solo se riusciremo a dimostrare concretamente i benefici del lavoro di un professionista della luce rispetto ad un tecnico qualsiasi.

Invito pertanto tutti gli interessati a presenziare o eventualmente a seguire l’evento sul sito dell’ APIL dove verranno pubblicati prossimamente gli atti della giornata.

.

Un altro appuntamento importante è con l’uscita del prossimo numero di Luce & Design edito da Tecniche Nuove, in cui sarà presente il resoconto della tavola rotonda “La luce nelle città europee: un confronto” svoltasi il 7 febbraio scorso. L’occasione è ghiotta perché, oltre al sottoscritto, hanno partecipato anche Susanna Antico, Dante Cariboni, Antonella Dedini, Roger Narboni, Ivano Pala, Francesco Procaccini, Laura Teruzzi, tutti moderati da Massimo Villa e dall’impareggiabile Pietro Palladino.

Anche in questo caso l’argomento è di scottante attualità, perché si è parlato di come dovrebbe essere il progetto dell’illuminazione per le città, dei suoi significati e del rapporto con la committenza.

S.V.B.E.E.Q.V.

Matteo Seraceni

“Mi raccomando: questa volta cattivi, eh?”


Classificazione energetica al XLIV congresso UAI

I

l XLIV congresso dell’ Unione Astrofili Italiani rappresenta rappresenta sicuramente il più importante appuntamento dell’astrofilia italiana. Oltre agli interventi dedicati all’astronomia, si parlerà anche di inquinamento luminoso.
Tutti coloro che si occpuano di illuminazione sanno bene quanto le leggi regionali sull’inquinamento luminoso incidano sulla progettazione illuminotecnica e di come a volte risultino troppo vincolanti. Allo stesso modo è abbastanza ovvio che ci siano professionisti del settore che hanno tentato negli anni passati (e lo fanno tuttora) di piegare quella che dovrebbe essere una normativa tecnica oggettiva ed imparziale al fine di favorire tecnologie di dubbia efficacia (si, mi sto proprio riferendo alla declassificazione con luce bianca fra le altre cose). Tutto questo ha portato ad un clima di odio feroce fra fazioni di “integralisti” e “leddisti” che di sicuro non fa assolutamente bene alla cultura della luce e tanto meno riesce a favorire lo sviluppo di tecnologie efficienti ed adatte ai compiti preposti.

In questo clima credo quindi sia utile ritornare al confronto serio e ponderato sulle questioni tecniche relative all’illuminazione di esterni e probabilmente la chiave di volta per risolvere l’empasse sta proprio nel cercare di stabilire criteri di progettazione e realizzazione di impianti il più possibile efficienti e rispettosi dell’ambiente.
Penso infatti che nessuno possa effettivamente dirsi contrario allo sviluppo di tecnologie sempre più verdi e meno impattanti e proprio a questo fine è nato il progetto di classificazione energetica di apparecchi ed impianti di pubblica illuminazione di cui già ho parlato in un precedente articolo. Se si passa da una logica di “divieto”, propria delle leggi regionali, ad una logica di “incentivo”, come può essere quella di una certificazione energetica, è possibile sicuramente rispettare i dettami delle leggi regionali senza per questo imporre direttive restringenti e a volte arbitrarie. Questo però significa che anche le norme illuminotecniche dovrebbero essenzialmente proporre criteri oggettivi di valutazione e non favorire alcune soluzioni piuttosto che altre.

Se siete quindi stanchi di ragionare in termini di norme e divieti e cercate un metodo che veramente consenta di scegliere la soluzione più efficiente nell’ambito dell’illuminazione tecnica per esterni, venite domenica 18 settembre a Senigallia al congresso UAI, al cui interno esporrò il nostro metodo di classificazione energetica degli impianti (che, tra l’altro, è stato sottoscritto dalla stessa UAI, a riprova di come uno strumento tecnico possa soddisfare sia le esigenze dei produttori che quelle degli altri soggetti coinvolti).

XLIV congresso UAI

Nel mentre, potete sintonizzarvi sulle frequenze di Radio 24 martedì 13 settembre alle ore 15,00 per capire come sia possibile coniugare i temi del risparmio energetico con quelli dell’inquinamento luminoso.

A breve inoltre ci saranno importanti novità riguardanti il nostro metodo di classificazione energetica degli impianti di pubblica illuminazione, di cui vi terrò costantemente aggiornati.

S.V.B.E.E.Q.V.

Matteo Seraceni

“Mi raccomando: questa volta cattivi, eh?”

Segnala l’articolo:
_