Corso di illuminazione architettonica e naturale

13 maggio 2013 alle 8:39 am | Pubblicato in Comunicazioni di servizio, Illuminotecnica | 2 commenti
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Q

uante volte avete pensato: “Ma perché i corsi di illuminazione vengono fatti sempre dalle stesse persone barbose e vecchie”?
Quante volte avete esclamato: “Ma perché l’illuminazione non l’insegnano dei giovani brillanti e di bella presenza? Ma perché come bidello non ci sta Simon Le Bon, beh?”

Ecco allora che i vostri desideri sono realizzati.
Per chi vuole avere un primo approccio con l’illuminotecnica, l’illuminazione di interni ed esterni e l’illuminazione naturale, sono felice di comunicarvi che – in collaborazione con Assform – dal 24 maggio prossimo partirà un corso di illuminazione architettonica e naturale a Firenze.

assform
La descrizione completa del corso si trova qui e il calendario è il seguente:

Cartel1

Gli argomenti proposti sono indirizzati ad una comprensione globale del tema della luce artificiale e naturale in ambito architettonico/urbanistico e pertanto il corso è aperto a tutti.
I docenti trattano la materia tutti i giorni e soprattutto la applicano nel loro lavoro: per questo la parte teorica (pur sempre necessaria) sarà costantemente riferita ad applicazioni pratiche. Spero che chi verrà al corso apprezzi la professionalità e la competenza.

Per maggiori informazioni è possibile telefonare al numero: 055 5357356 oppure lasciare un commento al presente articolo.

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S.V.B.E.E.Q.V.

Matteo Seraceni

“Mi raccomando: questa volta cattivi, eh?”

Da non perdere

17 maggio 2012 alle 6:01 pm | Pubblicato in Comunicazioni di servizio, Illuminotecnica | 5 commenti
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n questi ultimi tempi, lo ammetto, sono stato un po’ assente.
Ma l’assenza dal blog è stata compensata con la mia presenza altrove. Innanzitutto vi segnalo il numero di aprile di Luce & Design in cui ho parlato di alcuni progetti che sto portando avanti per Hera Luce e, a parte la mia simpaticissima sagoma situata fra Dante Cariboni e Massimo Villa, vale la pena leggerlo perché sono intervenuti fra gli altri personaggi del calibro di Roger Narboni, Susanna Antico e Pietro Palladino.
Non perdete neppure il prossimo numero (o addirittura abbonatevi – così facciamo una marchetta a Villa -) perché sarò presente con un articolo incisivo quanto mio malgrado sintetico sull’illuminazione LED stradale.

Ancora più importante è il corso in risparmio energetico nell’illuminazione organizzato dalla Regione Lombardia e dal dipartimento INDACO del Politecnico di Milano, in collaborazione con il Politecnico di Milano, ENEA, Green Building Council Italia, Hera Luce, Philips, in cui parteciperò come relatore il 5 giugno con la dissertazione dal lunghissimo titolo (beh … conoscendomi, non poteva essere altrimenti) “Proposta di un modello omogeneo di valutazione di soluzioni alternative trasversale rispetto alla tecnologia e alla nomenclatura propria dei costruttori: indice di efficienza energetica degli impianti di illuminazione pubblica”. Spero che parteciperete numerosi, perché il corso è molto bello (o almeno, questo è quello che mi ha detto Danilo Paleari).

Come potete vedere, non me ne sono stato con le mani in mano. Anzi, ci sono novità ancora più importanti e ancora più eclatanti che ora non vi posso svelare.
Rimanete connessi.

S.V.B.E.E.Q.V.

Matteo Seraceni

“Mi raccomando: questa volta cattivi, eh?”


Da non perdere

24 febbraio 2012 alle 10:52 am | Pubblicato in Comunicazioni di servizio, Illuminotecnica | 2 commenti
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l 5 marzo 2012 APIL ha indetto una una giornata di approfondimento, alla quale ha invitato tutte le realtà associative di chi professionalmente si occupa di progettazione della luce, dedicata alla professione di lighting designer denominata PROGETTARE IL PROGETTISTA.
Come cita il programma della manifestazione “Da anni ormai, è vivo il dibattito su cosa si debba intendere per progettazione della luce, e su quale debba essere il profilo e l’inquadramento della figura professionale ad essa dedicata. [...] L’idea non è tanto quella di fare l’ennesimo, inutile, punto della situazione, quanto piuttosto quella, più operativa, di evidenziare i tratti fondamentali della visione di ciascuno degli attori, sottolineandone divergenze e punti di contatto, con l’obiettivo di lavorare su questi ultimi per individuare le azioni comuni che possano essere intraprese”.

All’evento parteciperò anch’io, con un intervento dal titolo: “Illuminazione e professionalità”. Come sapete, per lavoro mi occupo di illuminazione della città: questo è un tema quanto mai attuale, perché tocca da vicino aspetti come il risparmio energetico, la sicurezza, il rispetto dell’ambiente, l’estetica, l’urbanistica. Eppure il progetto della luce, quando c’è, appare spesso scadente e mosso da logiche politiche o di mercato piuttosto che da un’effettiva comprensione delle esigenze dei cittadini.
Oggi devono essere per primi i progettisti e i produttori ad invertire questo trend negativo, proponendo soluzioni capaci di soddisfare i crescenti bisogni di una città e che siano efficienti ed economiche, capaci cioè di utilizzare le (poche) risorse a disposizione delle Amministrazioni al meglio. Progettare la luce significa saper spaziare in molteplici campi e quindi occorre costruire un network efficiente di professionisti, capace di spazzare via la mediocrità che purtroppo pervade questo settore: la maturazione degli utenti sarà possibile solo se riusciremo a dimostrare concretamente i benefici del lavoro di un professionista della luce rispetto ad un tecnico qualsiasi.

Invito pertanto tutti gli interessati a presenziare o eventualmente a seguire l’evento sul sito dell’ APIL dove verranno pubblicati prossimamente gli atti della giornata.

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Un altro appuntamento importante è con l’uscita del prossimo numero di Luce & Design edito da Tecniche Nuove, in cui sarà presente il resoconto della tavola rotonda “La luce nelle città europee: un confronto” svoltasi il 7 febbraio scorso. L’occasione è ghiotta perché, oltre al sottoscritto, hanno partecipato anche Susanna Antico, Dante Cariboni, Antonella Dedini, Roger Narboni, Ivano Pala, Francesco Procaccini, Laura Teruzzi, tutti moderati da Massimo Villa e dall’impareggiabile Pietro Palladino.

Anche in questo caso l’argomento è di scottante attualità, perché si è parlato di come dovrebbe essere il progetto dell’illuminazione per le città, dei suoi significati e del rapporto con la committenza.

S.V.B.E.E.Q.V.

Matteo Seraceni

“Mi raccomando: questa volta cattivi, eh?”


Classificazione energetica al XLIV congresso UAI

11 settembre 2011 alle 6:01 pm | Pubblicato in Comunicazioni di servizio, Illuminotecnica | 13 commenti
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I

l XLIV congresso dell’ Unione Astrofili Italiani rappresenta rappresenta sicuramente il più importante appuntamento dell’astrofilia italiana. Oltre agli interventi dedicati all’astronomia, si parlerà anche di inquinamento luminoso.
Tutti coloro che si occpuano di illuminazione sanno bene quanto le leggi regionali sull’inquinamento luminoso incidano sulla progettazione illuminotecnica e di come a volte risultino troppo vincolanti. Allo stesso modo è abbastanza ovvio che ci siano professionisti del settore che hanno tentato negli anni passati (e lo fanno tuttora) di piegare quella che dovrebbe essere una normativa tecnica oggettiva ed imparziale al fine di favorire tecnologie di dubbia efficacia (si, mi sto proprio riferendo alla declassificazione con luce bianca fra le altre cose). Tutto questo ha portato ad un clima di odio feroce fra fazioni di “integralisti” e “leddisti” che di sicuro non fa assolutamente bene alla cultura della luce e tanto meno riesce a favorire lo sviluppo di tecnologie efficienti ed adatte ai compiti preposti.

In questo clima credo quindi sia utile ritornare al confronto serio e ponderato sulle questioni tecniche relative all’illuminazione di esterni e probabilmente la chiave di volta per risolvere l’empasse sta proprio nel cercare di stabilire criteri di progettazione e realizzazione di impianti il più possibile efficienti e rispettosi dell’ambiente.
Penso infatti che nessuno possa effettivamente dirsi contrario allo sviluppo di tecnologie sempre più verdi e meno impattanti e proprio a questo fine è nato il progetto di classificazione energetica di apparecchi ed impianti di pubblica illuminazione di cui già ho parlato in un precedente articolo. Se si passa da una logica di “divieto”, propria delle leggi regionali, ad una logica di “incentivo”, come può essere quella di una certificazione energetica, è possibile sicuramente rispettare i dettami delle leggi regionali senza per questo imporre direttive restringenti e a volte arbitrarie. Questo però significa che anche le norme illuminotecniche dovrebbero essenzialmente proporre criteri oggettivi di valutazione e non favorire alcune soluzioni piuttosto che altre.

Se siete quindi stanchi di ragionare in termini di norme e divieti e cercate un metodo che veramente consenta di scegliere la soluzione più efficiente nell’ambito dell’illuminazione tecnica per esterni, venite domenica 18 settembre a Senigallia al congresso UAI, al cui interno esporrò il nostro metodo di classificazione energetica degli impianti (che, tra l’altro, è stato sottoscritto dalla stessa UAI, a riprova di come uno strumento tecnico possa soddisfare sia le esigenze dei produttori che quelle degli altri soggetti coinvolti).

XLIV congresso UAI

Nel mentre, potete sintonizzarvi sulle frequenze di Radio 24 martedì 13 settembre alle ore 15,00 per capire come sia possibile coniugare i temi del risparmio energetico con quelli dell’inquinamento luminoso.

A breve inoltre ci saranno importanti novità riguardanti il nostro metodo di classificazione energetica degli impianti di pubblica illuminazione, di cui vi terrò costantemente aggiornati.

S.V.B.E.E.Q.V.

Matteo Seraceni

“Mi raccomando: questa volta cattivi, eh?”

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Anno nuovo, blog nuovo

19 gennaio 2010 alle 9:41 am | Pubblicato in Comunicazioni di servizio | 2 commenti

Innanzitutto buon anno a tutti!

Poi volevo ringraziare tutti coloro che hanno partecipato sia direttamente (con commenti e suggerimenti) sia indirettamente (con la semplice lettura) a questo blog.
Ho fatto alcune modifiche (ad esempio ho cassato la pagina di fisica, con notevole dispiacere, ma già ho poco tempo per le altre sezioni… ma ho aggiunto una pagina unicamente dedicata all’illuminotecnica, visto il feedback positivo degli articoli a riguardo) e sto preparando altre novità (una pagina di portfolio e forse una giusta traduzione degli articoli importanti in inglese).

I propositi per il nuovo anno sono molti e spero di riuscire a onorarli tutti (anche se forse mi servirebbe qualche collaboratore), fra cui quello di riempire a dovere le sezioni di ingegneria ed arte.

E’ stato un anno difficile: speriamo che il 2010 ci porti qualche buona notizia.

A presto

Matteo

Comunicazioni di servizio

17 febbraio 2009 alle 2:47 pm | Pubblicato in Comunicazioni di servizio | Lascia un commento

“Dlin Dlon!”

Vorrei segnalare che nella pagina Architettura sono pronte diverse schede di Illuminotecnica:

Inoltre nella sezione Arte è presente un articolo che mette a confronto il nuovo stadio olimpico di Pechino di Herzog & De Meuron e le opere di Kawashima Shigeo:

Nella stessa sezione una discussione sul colore che prende spunto dalle opere di Kandinskij, cui seguiranno altre pubblicazioni:

Grazie mille.

Matteo Seraceni

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