Da non perdere
24 febbraio 2012 alle 10:52 am | Pubblicato in Comunicazioni di servizio, Illuminotecnica | 2 commentiEtichette: APIL, Illuminazione Pubblica, Illuminotecnica, La luce nelle città europee, Lighting designer, luce, Luce & Design, Progettare il progettista, Urbanistica
I
l 5 marzo 2012 APIL ha indetto una una giornata di approfondimento, alla quale ha invitato tutte le realtà associative di chi professionalmente si occupa di progettazione della luce, dedicata alla professione di lighting designer denominata PROGETTARE IL PROGETTISTA.
Come cita il programma della manifestazione “Da anni ormai, è vivo il dibattito su cosa si debba intendere per progettazione della luce, e su quale debba essere il profilo e l’inquadramento della figura professionale ad essa dedicata. [...] L’idea non è tanto quella di fare l’ennesimo, inutile, punto della situazione, quanto piuttosto quella, più operativa, di evidenziare i tratti fondamentali della visione di ciascuno degli attori, sottolineandone divergenze e punti di contatto, con l’obiettivo di lavorare su questi ultimi per individuare le azioni comuni che possano essere intraprese”.
All’evento parteciperò anch’io, con un intervento dal titolo: “Illuminazione e professionalità”. Come sapete, per lavoro mi occupo di illuminazione della città: questo è un tema quanto mai attuale, perché tocca da vicino aspetti come il risparmio energetico, la sicurezza, il rispetto dell’ambiente, l’estetica, l’urbanistica. Eppure il progetto della luce, quando c’è, appare spesso scadente e mosso da logiche politiche o di mercato piuttosto che da un’effettiva comprensione delle esigenze dei cittadini.
Oggi devono essere per primi i progettisti e i produttori ad invertire questo trend negativo, proponendo soluzioni capaci di soddisfare i crescenti bisogni di una città e che siano efficienti ed economiche, capaci cioè di utilizzare le (poche) risorse a disposizione delle Amministrazioni al meglio. Progettare la luce significa saper spaziare in molteplici campi e quindi occorre costruire un network efficiente di professionisti, capace di spazzare via la mediocrità che purtroppo pervade questo settore: la maturazione degli utenti sarà possibile solo se riusciremo a dimostrare concretamente i benefici del lavoro di un professionista della luce rispetto ad un tecnico qualsiasi.
Invito pertanto tutti gli interessati a presenziare o eventualmente a seguire l’evento sul sito dell’ APIL dove verranno pubblicati prossimamente gli atti della giornata.
.
Un altro appuntamento importante è con l’uscita del prossimo numero di Luce & Design edito da Tecniche Nuove, in cui sarà presente il resoconto della tavola rotonda “La luce nelle città europee: un confronto” svoltasi il 7 febbraio scorso. L’occasione è ghiotta perché, oltre al sottoscritto, hanno partecipato anche Susanna Antico, Dante Cariboni, Antonella Dedini, Roger Narboni, Ivano Pala, Francesco Procaccini, Laura Teruzzi, tutti moderati da Massimo Villa e dall’impareggiabile Pietro Palladino.
Anche in questo caso l’argomento è di scottante attualità, perché si è parlato di come dovrebbe essere il progetto dell’illuminazione per le città, dei suoi significati e del rapporto con la committenza.
S.V.B.E.E.Q.V.
Matteo Seraceni
“Mi raccomando: questa volta cattivi, eh?”
2 commenti »
RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI
Lascia un Commento
Blog su WordPress.com. | Tema: Pool di Borja Fernandez.
Voci e commenti feeds.


sono stato abbastanza cattivo?
Comment by Romano— 8 marzo 2012 #
Ah ah!
Assolutamente sì!
Credo che il livello di cattiveria e disappunto si potesse leggere direttamente dall’espressione di Cinzia Ferrara durante i vari interventi …
Comment by Matteo— 9 marzo 2012 #